INAILCon circolare Inail 45/2013 è stato disposta, in via sperimentale, per l’anno scolastico ed accademico 2023/2024, l’estensione della tutela assicurativa INAIL allo svolgimento delle attività di insegnamento - apprendimento per gli studenti ed il personale scolastico delle scuole.

Prima di tale intervento normativo, la copertura assicurativa era limitata allo svolgimento di esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche ed esercitazioni di lavoro e all’uso non occasionale di macchine elettriche o elettroniche.

Con tale estensione, limitata all’anno scolastico e accademico 2023-2024, viene ridefinita ed ampliata la tutela contro gli infortuni degli studenti e di tutto il personale scolastico (di tutte le scuole e gli istituti di istruzione e formazione, statali e non statali, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore).

Per quanto riguarda i docenti, sono tutelati tutti gli eventi lesivi occorsi durante lo svolgimento delle attività di insegnamento-apprendimento incluso l’infortunio in itinere.

In particolare, l’assicurazione trova applicazione in caso di:

1) uso non occasionale di macchine elettriche o elettroniche (computer, tablet, macchine fotocopiatrici, proiettori, lavagne interattive multimediali, registro di classe elettronico, ecc.) o svolgimento di attività lavorativa in via non occasionale in un ambiente organizzato in cui sono presenti macchine elettriche o elettroniche (cd. rischio ambientale);

2) svolgimento di esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche e esercitazioni di lavoro. Sono considerate esercitazioni pratiche le esercitazioni di ginnastica (scienze motorie e sportive), di alfabetizzazione informatica e di lingua straniera svolte con macchine elettriche, l’attività di sostegno e di assistenza agli alunni, di accompagnamento nei viaggi di istruzione o comunque viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo, organizzati dalle scuole nell’ambito dell’offerta formativa.

Per gli alunni e studenti, l’assicurazione è ora estesa a tutti gli eventi lesivi riconducibili ai luoghi di svolgimento dell’attività assicurata e loro pertinenze (ad esempio, urti contro suppellettili, infissi, e altri incidenti analoghi accaduti nei locali scolastici, scivolamenti o cadute sul pavimento, dalle scale, nei bagni, nel cortile, ecc.).

Rientrano nell’obbligo assicurativo INAIL anche i bambini della Scuola dell’infanzia, finora esclusi.

Per gli alunni e gli studenti rimane esclusa la copertura assicurativa in caso di infortuni in itinere.

Per quel che riguarda le attività, vi rientrano tutte quelle organizzate e autorizzate dagli istituti scolastici e formativi, comprese le attività di mensa, le attività ricreative, le uscite didattiche, i viaggi d’istruzione, le visite guidate, i viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo, le attività ludico sportive (giochi della gioventù).

Rientrano nell’obbligo assicurativo INAIL, anche i tirocini curriculari e tutte quelle attività organizzate dalle istituzioni scolastiche per la realizzazione di progetti educativi.

Come già previsto dagli Artt. 127 e 190 D.P.R. 1124/1965, relativamente ai docenti di scuole e istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado statali ed agli alunni e studenti, non è erogata l’indennità giornaliera per l’inabilità temporanea (salvo i casi di studenti lavoratori).

IMPORTANTE: la suddetta circolare chiarisce che l’assicurazione Inail esonera le istituzioni scolastiche e formative dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali occorsi ai soggetti assicurati, nei limiti di quanto previsto dagli articoli 10 e 11 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124. L’assicurazione non copre la responsabilità civile verso terzi.

Al fine di riconoscere un sostegno economico ai familiari di studenti di scuole o istituti di istruzione di ogni ordine e grado anche privati, è stato istituito un apposito “Fondo vittime per i familiari degli studenti vittime di infortuni” presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2023 e di 2 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2024.