WhatsApp Image 2026 04 28 at 13.45.10Si è svolta oggi, 28 aprile 2026, a Bologna la cerimonia di premiazione del concorso dedicato alla salute e alla sicurezza sul lavoro, promosso dal Patronato INCA insieme a CGIL e FLC CGIL, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro.

L’iniziativa, che rientra nelle celebrazioni per gli 80 anni di attività del Patronato INCA, si è svolta in contemporanea in sette città italiane: Bologna, Bari, Catanzaro, Palermo, Perugia, Potenza e Torino.

Per la provincia bolognese, hanno partecipato al concorso l' Istituto Superiore Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli e l' Istituto Aldrovandi Rubbiani di Bologna.

I lavori sono stati realizzati al termine di un percorso formativo che ha coinvolto complessivamente 365 studenti in tutta Italia, di cui circa 55 bolognesi.

Ragazze e ragazzi si sono distinti per la capacità di affrontare un tema centrale come quello della prevenzione degli infortuni attraverso linguaggi diversi: video e materiale grafico.

Il percorso ha visto il coinvolgimento diretto delle classi, impegnate in moduli formativi curati da esperti di CGIL, FLC e INCA. Attraverso materiali multimediali e l’analisi di casi concreti, gli studenti hanno acquisito strumenti utili per riconoscere i rischi nei contesti lavorativi e adottare comportamenti sicuri.

Al centro dell’iniziativa sono stati i giovani inseriti nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, nuova denominazione introdotta dall’anno scolastico 2025/2026 al posto dei PCTO.

L'iniziativa di Bologna ha rappresentato non solo un momento di riconoscimento per l’impegno degli studenti e dei docenti, ma anche un’occasione per rafforzare la cultura della prevenzione sul territorio, partendo proprio dalle nuove generazioni.

Alla premiazione, oltre agli studenti coinvolti, sono intervenuti: Gabriele Caforio - Segretario generale FLC CGIL di Bologna; Susanna Sandri - Segretaria CdLM di Bologna; Anna Maria Bilato - Presidenza INCA CGIL Nazionale; Laura Cavicchi - Direttrice INCA CGIL di Bologna; Mirca Franchi - RLS FLC UNIBO; Matteo Battistelli - Dirigente Scolastico IPSAS Aldrovandi Rubbiani di Bologna.

I ragazzi dell'Istituto Aldrovandi Rubbiani hanno presentato questi 14 elaborati grafici, distinguendosi per la qualità e l’impatto del progetto: sono pertanto risultati vincitori ottenendo un premio di 1.000 euro.

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Ciao Morena 

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Morena ci ha lasciati oggi, 12 Gennaio 2026, pochi giorni prima del suo sessantaquattresimo compleanno.

Il suo percorso sindacale in Cgil inizia alla fine degli anni ‘80 come delegata dell’Azienda Farmacie Comunali di Bologna, dalla quale esce in distacco ex legge 300/1970 dal 1988 al 1994.

Da subito Morena dimostra una forte propensione per l’attività di tutela, sui temi di carattere previdenziale ed assistenziale, che approfondisce con tenacia e caparbietà.

L’attività di “sindacalista della tutela” la porta ad entrare a pieno titolo nel patronato Inca della Cgil di Bologna, frequentando anche diversi uffici di zona.

Lo studio e la forte sensibilità sindacale conducono Morena a diventare riferimento sui temi previdenziali per tutta la provincia di Bologna, con attenzione anche agli ambiti di contenzioso legale, ed anche referente per le Associazioni nate dopo la strage del 2 Agosto 1980 e della “Uno bianca”, per vittime e famigliari.

E’ stata poi componente del Comitato provinciale Inps di Bologna in rappresentanza della Cgil.

Nel 2012, Morena viene chiamata a coprire il ruolo di Coordinatrice tecnica dell’Inca Cgil regionale dell’Emilia Romagna, ruolo che non ha più abbandonato fino ad oggi.

Come referente regionale per la previdenza e l’assistenza, con dignità di Direttrice, ha rappresentato la nostra regione nei gruppi tecnici nazionali, divenendo presto un riferimento anche per l’Inca nazionale e per molte regioni.

L’intelligenza, l’impegno, la preparazione, fanno di Morena Dall’Olio una stella polare per il mondo dei patronati, in particolare per il raggruppamento del Cepa (Inca, Inas, Ital e Acli) ed un’interlocutrice stimata per l’Inps regionale dell’Emilia Romagna.

La sua scomparsa lascia un vuoto enorme e non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano, per la schiettezza, la lucidità e l’onestà intellettuale.

Le compagne e i compagni di tutta l'INCA Emilia-Romagna

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Le parole di Francesco Barigozzi - Coordinatore regionale INCA Emilia-Romagna

"Abbiamo sofferto con te, per un'ingiustizia assoluta che la vita ti ha riservato. Il dolore assurdo di vederti, impotenti noi, restare prigioniera del tuo corpo, ci ha atterrito. Questi mesi di affetto senza speranza, lasciano tutti noi svuotati, sfiniti, con un senso aspro di ribellione verso la vita, la natura, il tempo. E tu ci hai insegnato la dignità, la forza, la lucidità, come una pietra di paragone che resterà nella nostra memoria per sempre. Sentiremo ogni mattina risuonare la tua sonora e franca risata, dopo avere subito i tuoi implacabili no. Non è giusto, Morena. Ti cercheremo per molto tempo ancora e ti ritroveremo ogni giorno nelle pieghe di un discorso, nella sfumatura di una battuta, nella penombra di un'immagine, perché sei e sarai per sempre, parte di noi. "

 

Morena

 
 
 
 

INCA PARMAGrazie al patronato INCA CGIL Parma ampliati i diritti in materia di disoccupazione (Naspi) e anticipo pensionistico per licenziati (APE sociale).

Due importanti ricorsi sono stati vinti davanti al Tribunale di Parma e ampliati i diritti in materia di Naspi e Ape sociale.

Nel primo caso infatti era stata inizialmente respinta la domanda di disoccupazione per un lavoratore che si era rioccupato, per meno di 6 mesi, durante il periodo coperto dall’indennità di mancato preavviso conseguente al licenziamento. Il giudice ha chiarito che trattandosi di un periodo durante il quale non viene comunque riconosciuta la Naspi non c’è nessun obbligo di comunicazione all’Inps, né tale attività può causare la decadenza dalla prestazione. Essersi rioccupati, seppur brevemente, aveva comportato il paradosso di perdere tutta l’indennità spettante.

Nel secondo caso una lavoratrice si era vista respinta la domanda di anticipo pensionistico (APE sociale) come disoccupata perché la disoccupazione scaturiva dal rifiuto del trasferimento disposto dal datore di lavoro a distanza di oltre 50 km dalla residenza. L’Inps riconosceva il diritto alla Naspi ma non all’APE perché non espressamente previsto dalla norma sull’anticipo pensionistico. Anche in questo caso il Tribunale di Parma ha riconosciuto valide le motivazione dell’Inca e dei suoi consulenti legali convenendo che occorre in entrambi i casi valutare il requisito della disoccupazione involontaria, indubbio nel caso di rifiuto del trasferimento a oltre 50 km, e considerando il nesso sussistente tra le due prestazioni.

Il Ruolo del Patronato è anche ampliare i diritti. L’attività del Patronato non è solo quello di trasmettere pratiche – commenta Luca Ferrari, direttore Inca Cgil di Parma - occorre fare approfondite consulenze applicando le norme esistenti ma occorre anche tentare di ampliare i diritti attraverso il contenzioso, quando ne intravediamo lo spazio. Questo è possibile solo grazie a funzionari di patronato che lavorano scrupolosamente e segnalano le casistiche dubbie per il successivo approfondimento specialistico dei nostri legali ed è quello che quotidianamente cerchiamo di fare al nostro meglio”.

#incavince !

Da lunedì 29 settembre 2025 torna su Telereggio "I DIRITTI IN DIRETTA", la trasmissione condotta e curata da Cinzia Scagliarini in collaborazione con INCA CGIL di Reggio Emilia.
Il programma, da anni punto di riferimento per l’informazione su temi previdenziali, assistenziali, sindacali e fiscali, riprende con nuove puntate per aggiornare i telespettatori sulle principali novità in materia di diritti e tutela dei lavoratori.