LAVORI NELLA SCUOLA E HAI INTENZIONE DI ANDARE IN PENSIONE NEL 2027 ?
La Legge di Bilancio ha introdotto novità che potrebbero cambiare la tua prospettiva di pensionamento.
In attesa del prossimo Decreto Ministeriale che definirà le regole per la presentazione delle richieste di cessazione dal servizio con effetto dal 1° settembre 2027, è fondamentale conoscere per tempo le principali modalità di pensionamento attualmente previste per il personale della scuola.
Vieni al Patronato INCA CGIL: verificheremo se hai i requisiti per il pensionamento e ti assisteremo negli adempimenti necessari per inoltrare correttamente la tua domanda.
ECCO UNA SINTESI DELLE PRINCIPALI MODALITA' DI PENSIONAMENTO
Pensione di vecchiaia (con almeno un contributo entro il 1995)
Dal 1° settembre 2027, la pensione di vecchiaia sarà liquidata al personale in possesso di almeno 20 anni di contributi e 67 anni e 1 mese di età, entrambi maturati entro il 31.12.2027. Per chi svolge attività gravose non si applica l'adeguamento agli incrementi della speranza di vita.
Pensione anticipata
Dal 1° settembre 2027, la pensione anticipata può essere conseguita a domanda se, entro il 31.12.2027, risulta maturato il requisito contributivo di almeno:
- 41 anni e 11 mesi per le donne
- 42 anni e 11 mesi per gli uomini
Per chi svolge attività gravose non si applica l'adeguamento agli incrementi della speranza di vita.
Pensione anticipata per i lavoratori cosiddetti "precoci"
I lavoratori con almeno 12 mesi di contribuzione per periodi di lavoro effettivo precedenti il compimento del diciannovesimo anno di età e in possesso della prevista certificazione INPS possono accedere alla pensione anticipata con il requisito ridotto di:
- 41 anni di contribuzione, se svolgono attività gravose
- 41 anni e 1 mese negli altri casi
entrambi maturati entro il 31.12.2027.
Pensione di vecchiaia (prima contribuzione dal 1° gennaio 1996)
| Età anagrafica | Contribuzione | Importo di pensione |
| 67 anni e 1 mese | 20 anni | Non inferiore all'importo dell'assegno sociale |
| 71 anni e 1 mese | 5 anni effettivi | Qualsiasi |
Ulteriore pensione anticipata nel sistema contributivo
Il personale con prima contribuzione dal 1° gennaio 1996 può accedere alla pensione anticipata dal 1° settembre 2027 con i seguenti requisiti:
| Età | Contribuzione | Importo minimo | Limite massimo fino all'età pensionabile |
| 64 anni e 1 mese | 20 anni e 1 mese effettivi | 3 volte assegno sociale (uomini e donne) / 2,8 volte (donne con 1 figlio) / 2,6 volte (donne con 2 figli) | 5 volte il trattamento minimo INPS |
Pensione in regime di cumulo
È possibile cumulare senza oneri la contribuzione accreditata in diverse gestioni pensionistiche, comprese le casse dei liberi professionisti, per conseguire:
- la pensione di vecchiaia a 67 anni e 1 mese con almeno 20 anni di contribuzione
- la pensione anticipata con almeno 41 anni e 11 mesi di contribuzione (donne) e 42 anni e 11 mesi (uomini)
Se il cumulo coinvolge una cassa libero professionale con requisiti più elevati, la relativa quota viene erogata solo al raggiungimento di tali requisiti. Ai dipendenti pubblici che accedono alla pensione in cumulo, il TFS/TFR viene liquidato nei termini previsti per la pensione di vecchiaia ordinaria.
Quota 100, Quota 102 e Quota 103
Si tratta di misure di pensionamento anticipato già scadute, legate a requisiti anagrafici e contributivi combinati da maturare entro date specifiche (rispettivamente il 31.12.2021, il 31.12.2022 e il 31.12.2025). Se ritieni di rientrare in una di queste finestre, rivolgiti al Patronato INCA: valuteremo insieme la tua posizione e ti assisteremo in ogni adempimento.
Pensione in regime di totalizzazione
Chi ha contribuzione in diverse gestioni può sommarla per ottenere:
- la pensione di vecchiaia a 66 anni con almeno 20 anni di contribuzione
- la pensione anticipata con 41 anni di contribuzione indipendentemente dall'età
I requisiti devono essere perfezionati entro il 31.12.2026, in quanto si applica il regime della decorrenza mobile.
Trattenimento in servizio e collocamento a riposo d'ufficio
Non è più previsto il trattenimento in servizio oltre i limiti di età per il collocamento a riposo d'ufficio, salvo fino a 71 anni e 1 mese per garantire la maturazione dei contributi minimi per la vecchiaia. Il personale verrà collocato a riposo d'ufficio al raggiungimento di 67 anni e 1 mese entro il 31.08.2027, con requisito contributivo per vecchiaia maturato entro la stessa data.
Opzione Donna
Possono accedere alla pensione anticipata con calcolo integralmente contributivo le lavoratrici che hanno maturato almeno 35 anni di contributi, con i seguenti requisiti anagrafici minimi a seconda del periodo di maturazione:
- 58 anni entro il 31.12.2021 (accesso possibile in qualsiasi momento successivo)
- 60 anni entro il 31.12.2022, solo per chi si trova in condizioni di assistenza ex Legge 104/92 o con invalidità civile ≥ 74%
- 61 anni dal 01.01.2023 al 31.12.2024, nelle stesse condizioni di cui sopra
In tutti i casi, l'età è ridotta di un anno per ogni figlio, nel limite massimo di due anni. Per valutare la tua situazione specifica, rivolgiti al Patronato INCA.
APE Sociale
Dal 1° settembre 2027, possono accedervi le lavoratrici e i lavoratori che nel 2026 hanno maturato almeno 63 anni e 5 mesi di età e un'anzianità contributiva minima di 30 o 36 anni, già in possesso della certificazione INPS. Per le lavoratrici madri, l'anzianità minima è ridotta di 12 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di 2 anni.
Dirigenti scolastici
L'art. 12 del CCNL dell'area V della dirigenza del 15 luglio 2010 fissa il termine al 28 febbraio 2027 per le domande di dimissioni. Chi presenta la domanda oltre tale termine sarà soggetto alla disciplina vigente per la generalità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Previdenza complementare (Fondo Espero)
Al pensionamento, chi è iscritto al Fondo Espero può riscattare il montante maturato o lasciare aperta la posizione, anche continuando a versare volontariamente tramite bonifici. In caso di liquidazione, si può scegliere tra pensione complementare, capitale liquido o un mix delle due. Dal giorno successivo al pensionamento è possibile richiedere il riscatto tramite il sito del Fondo Espero. Se richiesto in capitale, entro 90 giorni vengono liquidati i versamenti della lavoratrice o del lavoratore, del datore di lavoro e i relativi rendimenti. La quota di TFR viene corrisposta dall'INPS entro 6 o 8 mesi. Per chi è stato assunto prima del 2001 in regime di TFS, la parte rimasta nelle casse INPS viene corrisposta nei tempi previsti dalla normativa vigente.
Non aspettare: vieni presso la sede INCA CGIL più vicina a te. Potrai:
- controllare la busta paga
- ricostruire la tua carriera lavorativa
- verificare la posizione assicurativa
- richiedere l'estratto conto certificativo
- valutare la possibilità di riscatto del titolo di studio
- ricongiungere periodi contributivi
- inviare la domanda di pensione
- avere informazioni sulla previdenza complementare
Scarica qui il volantino informativo ---> PENSIONI SCUOLA 2027




